ALBERT DANTON Il Presidente
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Che cosa accadrebbe al mondo se il fondamentalismo islamico riuscisse ad appropriarsi dei centri del potere politico
e addirittura riuscisse a manovrare la massima carica, il presidente degli Stati Uniti d’America?
Presentazioni de IL
PRESIDENTE alla TV VIVA
L'ITALIA Channel:
Malcom Powell, afroamericano, già sindaco di New York, membro della chiesa Battista, sposato a Elisabeth, si candida
alle primarie per il partito democratico. Supportato dai suoi amici e collaboratori che vedono in lui l’uomo del
cambiamento, Malcom Powell vince le primarie e successivamente sconfigge anche il suo avversario repubblicano.
Il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, inizia a mettere in atto, immediatamente, una serie di provvedimenti
che per la loro natura lo costringono pian piano a palesare la sua vera identità. Incurante delle critiche del suo staff,
rivoluziona la politica americana, non soltanto ponendo fine alla guerra contro l’Iraq, cosa che faceva parte del suo
programma elettorale, ma disponendo un immediato ritiro da quel paese e anche dall’Afganistan, senza nessun riguardo
per l’incolumità dell’esercito americano, e per quanto potrebbe succedere alle popolazioni locali.
Powell cambia inoltre profondamente la politica mediorientale statunitense, ritirando il sostegno a Israele, imponendo
loro il ritiro dai territori occupati e sostenendo la necessità di indennizzare il mondo islamico.
A nulla serviranno le proteste dei governi occidentali alleati né quelle interne agli Stati Uniti, né l’aspra opposizione
dei suoi amici e dei suoi consiglieri.
In realtà, dal prologo e da alcuni precisi indizi, il lettore comprende assai presto che Malcom Powell non è solo il
primo presidente afroamericano, come tutti credono, ma una pedina del fondamentalismo islamico, che un “grande vecchio”,
è in grado di manovrare come un burattino, avendolo rapito da bambino e avendo predisposto anche un suo preciso
addestramento al fianco di uno dei più spietati leader del terrorismo islamico.
La conversione ‘ufficiale’ all’Islam è l’atto finale ed eclatante del presidente ma per i suoi amici e collaboratori
è anche il segno di una rottura non più sanabile.
Dall’interno della stessa Casa Bianca inizieranno una pericolosa indagine dagli esiti incerti che li condurrà fino a
indagare negli archivi di un collegio del nord Italia e a assistere impotenti ad uno spavaldo attentato ai danni del
vaticano.
Toccherà alla ignara e incredula Elisabeth, mettere il marito e Presidente degli Stati Uniti d’America di fronte alle
sue responsabilità e smascherarlo. Nonostante ciò il mondo resterà ignaro del pericolo che incombe e sarà solo il
lettore, dopo i tragici eventi finali a comprendere fino a che punto i fondamentalisti islamici siano infiltrati nel
sistema.